Stivalaccio Teatro: il centro storico di Vicenza diventa palcoscenico
Da domenica 13 settembre al 18 ottobre, su il sipario per la 79ª edizione del Ciclo di Spettacoli Classici di Vicenza
Tra le più autorevoli, il Ciclo di Spettacoli Classici di Vicenza, che da quest’anno per un biennio affida la direzione artistica a Stivalaccio Teatro, con la curatela artistica di Federico Corona.
A una Compagnia locale dunque, una realtà nata e cresciuta sul territorio e impegnata da anni nella ricerca sul teatro popolare e sulla Commedia dell'Arte, le redini della conduzione della 79ª edizione della manifestazione, che dal 13 settembre al 18 ottobre tornerà ad animare il Teatro Olimpico, la Basilica Palladiana e il centro storico.
Il programma porta a Vicenza nomi come Carmelo Rifici, Hervé Koubi, Filippo Dini, Paolo Fresu, Muriel Mayette-Holtz, Serena Sinigaglia e il collettivo internazionale Familie Flöz, affiacati nella linea chiamata Polis ai progetti del territorio, a cura de La Piccionaia, Theama Teatro, Patricia Zanco con fatebenesorelle, Naturalis Labor ed exvUoto Teatro.
Il primo appuntamento, domenica 13 settembre, vedrà protagonista proprio Stivalaccio Teatro, che trasformerà il centro storico in un palcoscenico diffuso con Cinque cadute – Piccola enciclopedia mitologica dei gesti proibiti: cinque brevi azioni teatrali, ispirate ad altrettanti miti, ospitate in botteghe, negozi, cortili e chiostri. Il progetto che coinvolge anche venti cittadini vicentini, selezionati attraverso una chiamata aperta e accompagnati in un percorso laboratoriale.
Il 17 e il 18 settembre, in Basilica Palladiana, La Piccionaia presenterà Iliade. Il coraggio dei codardi, con la regia di Tindaro Granata e Francesco Wolf in scena: un lavoro che sposta lo sguardo dall'eroismo alla paura e alla fragilità, interrogando la guerra attraverso un personaggio incapace di combatterla.
L’iniziativa precederà l’ingresso al Teatro Olimpico, dove il cartellone si aprirà la sera di venerdì 18 e in replica 19 settembre con Carmelo Rifici e la sua Orestea – Mythos, anteprima di un nuovo lavoro ispirato a Eschilo. Al centro, la nascita della polis e della democrazia. Nel cast, tra gli altri, Fausto Cabra, Giusi Merli, Valeria Milillo, Valentina Picello e Monica Piseddu.
La settimana seguente, il 22 e 23 settembre arriverà all’Olimpico in prima assoluta Verso Itaca, nuova creazione di Hervé Koubi per dodici danzatori. Il viaggio di Ulisse vi diventa un attraversamento del Mediterraneo e dei suoi linguaggi, tra danza contemporanea, break dance, dervisci rotanti e musica.
Il 24 settembre toccherà a Theama Teatro, con L'ottava porta, scritto e diretto da Anna Zago e Piergiorgio Piccoli, ospitato in Basilica Palladiana.
La grande scena dell'Olimpico ospiterà poi il 26 e il 27 settembre Alcesti, di Euripide, con la regia di Filippo Dini e le musiche di Paolo Fresu, quindi il 30 settembre e in replica il primo ottobre la prima nazionale di Bord de Mer di Véronique Olmi, diretto da Muriel Mayette-Holtz e interpretato da Élise Clary.
Il 6 ottobre sarà in scena in Basilica Patricia Zanco, con Il poema della forza, insieme a fatebenesorelle; il 7 e l’8 ottobre (in due repliche) sarà la volta di Eumenidi, tutta, tutta del padre io sono, il nuovo lavoro di Serena Sinigaglia ispirato all'ultima tragedia di Eschilo.
Sabato 10 ottobre Naturalis Labor presenterà Il passo segreto delle forme, un progetto di teatro-danza con le coreografie di Luciano Padovani.
Il Ciclo si chiuderà con Metamorfosi, da Ovidio, mercoledì 14 ottobre in Basilica Palladiana, con la regia di Andrea Baracco, la voce di Nina Pons e le percussioni dei Munedaiko, e con Amore e Tirannia – Miti antichi, sguardi contemporanei, progetto partecipato di Familie Flöz, creato per il Teatro Olimpico e presentato al pubblico il 17 e 18 ottobre.
Il programma completo e le informazioni sui biglietti sono disponibili sul sito: https://www.tcvi.it.
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