Natale a Bassano, 200mila euro di investimento: solo 40 negozianti aderiscono alle luminarie
Dal 21 novembre al 10 gennaio un ricco programma di eventi, mercatini, spettacoli e iniziative per famiglie. Accensione dell'Albero il 22 novembre. Alla presentazione assenti i rappresentanti di Pro Bassano
Proprio sul coinvolgimento dei commercianti è emerso un dato che il Comune considera esiguo. L'amministrazione aveva infatti chiesto agli esercenti un contributo per sostenere le luminarie, proponendo una quota di 100 euro per i singoli negozi e di 200 euro per i bar. Le adesioni raccolte sono state soltanto 40, un numero inferiore alle aspettative rispetto all'obiettivo di coinvolgere in maniera più ampia le attività cittadine.
Alla conferenza stampa, alla quale erano presenti l'assessore alla Cultura e al Turismo Giada Pontarollo, il vicesindaco Mariano Scotton e la vicepresidente vicaria di Confcommercio Elena Scotton, si è notata anche l'assenza dei rappresentanti di Pro Bassano, regolarmente invitati. Pontarollo ha comunque precisato che sono previsti ulteriori momenti di confronto per coordinare le iniziative e portare avanti la collaborazione.
Una presenza significativa è stata invece quella di Leone Miotti e Moira Zarpellon, in rappresentanza dei commercianti di Piazzotto Montevecchio. I due hanno presentato un'iniziativa dal forte valore solidale: una casetta natalizia finanziata dagli stessi esercenti della zona e da sponsor locali, il cui intero ricavato sarà destinato a una persona del territorio che sta attraversando una grave difficoltà familiare. Un progetto che affianca le iniziative comunali e dimostra la volontà di alcuni commercianti di contribuire direttamente alla vita della città e alla solidarietà.
L'assessore alla Cultura e al Turismo ha illustrato la visione che accompagna il programma di quest'anno, pensato per andare oltre la tradizionale offerta natalizia e valorizzare l'intero patrimonio cittadino.
«Per questo 2026 abbiamo immaginato un Natale capace di andare oltre la semplice cornice delle feste, trasformando Bassano in un grande spazio da vivere e scoprire, dove ogni piazza e ogni luogo possano offrire un'esperienza diversa», ha spiegato. Accanto agli appuntamenti più amati, come i mercatini, il Villaggio di Babbo Natale e la pista di pattinaggio, l'amministrazione ha voluto dare spazio alla musica, all'arte, al teatro e alle proposte per le famiglie, coinvolgendo associazioni culturali, realtà del volontariato e operatori locali.
L'assessore ha richiamato anche alcuni degli appuntamenti culturali di maggiore richiamo, dalla mostra di Sebastião Salgado al ritorno del Cavallo colossale di Antonio Canova, fino alla stagione teatrale. «Vogliamo che il programma sia un invito a frequentare il centro storico, a lasciarsi sorprendere dalla bellezza della città e a vivere la cultura in modo accessibile e partecipato», ha aggiunto, sottolineando il legame con il percorso di candidatura di Bassano a Capitale italiana della Cultura 2029. L'obiettivo è far sì che il Natale diventi anche una vetrina per raccontare la città ai visitatori e rafforzare la collaborazione tra le diverse realtà del territorio.
Entusiasmo anche nelle parole di Elena Scotton, vicepresidente vicaria di Confcommercio, che ha ricordato il traguardo raggiunto dal Mercatino di Natale bassanese. Nato nel 1996, quest'anno celebra infatti trent'anni di attività e viene indicato da Confcommercio come il primo mercatino nel suo genere natalizio della Pianura Padana.
«Ci aspettiamo un grande risultato perché Bassano sta dimostrando di saper crescere e di sapersi stringere attorno ai suoi negozianti. La sinergia costante con l'amministrazione comunale permette di prospettare uno sviluppo importante e consente alle attività economiche di trarre il massimo vantaggio dall'afflusso di visitatori durante le festività», ha dichiarato Scotton, ribadendo l'importanza di una collaborazione stabile tra istituzioni e commercio.
Mercatini, trenino lillipuziano e Villaggio di Babbo Natale al Castello degli Ezzelini animeranno il centro storico dal 21 novembre al 10 gennaio. Dal 28 novembre tornerà anche la pista di pattinaggio al Brolo di Palazzo Bonaguro, affiancata dalla mostra «Monumentini», realizzata con mattoncini LEGO. In calendario anche gli appuntamenti con gli alpaca, il 7 e 8 dicembre, e la parata dei «Cervi bianchi», il 26 dicembre. Non mancheranno le tradizioni, con la Mostra dei Presepi nella chiesa di San Giovanni, e le novità, come il videomapping «Elfix e il Cantiere di Natale» alla Chiesetta dell’Angelo.
Bassano si aspetta molto da questo Natale e dall’importante investimento messo in campo dall’amministrazione comunale. L’obiettivo è richiamare visitatori, animare il centro storico e generare un indotto capace di portare benefici all’intera città, dal commercio alla ristorazione, fino alle attività che vivono di turismo. Una ricaduta che coinvolgerà anche gli esercenti che non hanno aderito alla raccolta per le luminarie, ma che potranno comunque beneficiare dell’atmosfera e dell’afflusso di persone generati dall’iniziativa pubblica. Le premesse per un Natale ricco di luci, eventi e visitatori ci sono. Restano alcune ombre come la scarsa adesione dei commercianti alle luminarie e una collaborazione con Pro Bassano che, almeno in questa fase, sembra ancora del tutto probabilmente da rinsaldare.
Perché Bassano possa davvero brillare, non basteranno le luci installate nelle piazze ma servirà anche una città capace di fare squadra.


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