Caso “Aura Battle” al Centro Studi: il Pd attacca l’assessore Campagnolo
Il circolo dem contesta l’intervento dell’amministratore durante il ritrovo degli studenti: «Generato un panico ingiustificato, l'amministrazione chieda scusa ai ragazzi»
Secondo la nota diffusa dal Pd bassanese, la presenza dell'amministratore si sarebbe rivelata del tutto inopportuna: la zona era infatti già presidiata dalle forze dell’ordine e la situazione non presentava alcun elemento di pericolo per la sicurezza collettiva. L'ingerenza avrebbe invece generato tensione e spavento tra i ragazzi, inducendone diversi a scappare per il timore di finire nei guai.
Sulla vicenda intervengono con toni duri la segretaria dem Maria Di Pino e la consigliera comunale Paola Tessarolo.
Di Pino parla di un episodio «gravissimo e inaccettabile», accusando l'amministrazione di aver trattato ingiustificatamente degli adolescenti come soggetti pericolosi e di aver calpestato il loro diritto di riunirsi e vivere il proprio tempo libero in serenità.
Tessarolo sottolinea invece la confusione dei ruoli: l'intervento dell'assessore avrebbe generato un'inutile criticità in un contesto fino a quel momento perfettamente gestito dalle forze dell'ordine, esponendo persino i ragazzi a rischi nel momento in cui sono fuggiti spaventati.
Il Partito Democratico chiede quindi chiarimenti pubblici immediati e le scuse ufficiali della Giunta sia alla cittadinanza sia ai ragazzi coinvolti.


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