Il ponte di Rivarotta non chiude, almeno per ora
Sette giorni per evitare il caos viario nel Bassanese. Gli enti locali chiedono la gratuità della Pedemontana durante i lavori da un milione di euro
Al tavolo di confronto, convocato dal prefetto, hanno preso parte il presidente della Provincia di Vicenza, Andrea Nardin, la società di gestione Vi.Abilità, i rappresentanti dei Comuni di Bassano del Grappa, Nove e Marostica, oltre al consorzio Sis, concessionario della Superstrada Pedemontana Veneta (SPV). La pausa concordata consentirà di affinare i piani di deviazione del flusso veicolare in una delle arterie più congestionate del comparto pedemontano.
L'interlocuzione istituzionale sul nodo del viadotto procede da circa un anno, dopo il via libera formale arrivato il 7 novembre 2025 con la Conferenza dei Servizi decisoria. Nonostante la segnaletica d'obbligo sia già stata posizionata a metà settembre, la complessità dell'intervento ha imposto un ulteriore supplemento di riflessione.
A margine del summit, il presidente provinciale Andrea Nardin ha sottolineato la necessità di bilanciare le esigenze del territorio con la tutela delle strutture: "Il nostro obiettivo principale e condiviso è quello di lavorare assieme per limitare concretamente i disagi al tessuto produttivo e ai cittadini. Per questo abbiamo deciso di prenderci questa ulteriore finestra temporale per valutare, in piena sinergia con la Prefettura e tutti gli altri attori coinvolti, ogni possibile soluzione migliorativa. Al tempo stesso, però, non dobbiamo dimenticare che l'infrastruttura ha bisogno di essere sistemata. I lavori sono indispensabili e inderogabili per garantire standard di sicurezza e di transitabilità su uno degli snodi stradali più trafficati del bacino pedemontano: l'intervento si farà, curando con la massima attenzione l'impatto sul territorio."
Sotto il profilo tecnico, le opere comportano la demolizione e la successiva ricostruzione dell'impalcato danneggiato nello snodo che scavalca la via comunale Bassanese, al confine tra i territori di Nove e Bassano del Grappa. L'opera, dal valore complessivo di 1.018.168,52 euro interamente coperti da fondi ministeriali, non si limiterà a un ripristino conservativo: il nuovo manufatto consentirà un incremento dei margini di sicurezza, una maggiore durabilità nel tempo e un innalzamento dell'altezza libera rispetto alla sede stradale sottostante.
Parallelamente alle valutazioni tecniche, sul piano politico si registra il fronte comune delle amministrazioni locali verso la Regione Veneto. La Provincia ha ufficializzato il proprio pieno sostegno alla richiesta del sindaco di Bassano del Grappa, Nicola Finco, mirata a ottenere la gratuità o sostanziose agevolazioni tariffarie per i veicoli in transito sulla Superstrada Pedemontana Veneta nel tratto compreso tra i caselli di Colceresa e Bassano Ovest. L'obiettivo è spingere l'arteria a pedaggio ad assorbire il traffico deviato dalla SP 111 senza gravare sulle tasche di pendolari e imprese locali.
Il nuovo cronoprogramma dei lavori e la data definitiva di avvio del cantiere saranno resi noti nei prossimi giorni, una volta completata l'istruttoria sulle misure viabilistiche integrative.
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