Teatro

Cassola rinnova il Vivaldi: Stivalaccio Teatro entra in residenza

Dopo un incremento di pubblico del 33%, Fondazione Aida punta su inclusione, giovani spettatori e dialogo tra generazioni

Continuità ed evoluzione per la vita culturale di Cassola e dell'intero comprensorio bassanese. La Fondazione Aida si è aggiudicata il bando di concessione per la gestione dell'Auditorium Vivaldi per i prossimi cinque anni, garantendo la guida della struttura fino al 2031. Un rinnovo che consolida oltre dieci anni di attività e che fa perno su un incremento del pubblico pari al 33% registrato nelle ultime stagioni.
La principale novità del nuovo quinquennio è la nascita di una partnership artistica con Stivalaccio Teatro. La celebre compagnia veneta farà del Vivaldi non solo una tappa d'ospitalità per i propri spettacoli, ma un vero e proprio centro di creazione, prove e residenza teatrale, sotto la direzione artistica della Prosa affidata a Federico Corona e la direzione generale di Roberto Terribile.
La nuova concessione rafforza il legame tra qualità artistica, formazione e partecipazione della comunità.
La nuova concessione rafforza il legame tra qualità artistica, formazione e partecipazione della comunità.

Un cambio di passo evidenziato anche dal sindaco di Cassola, Giannantonio Stangherlin, che sottolinea come il progetto poggi su due direttrici fondamentali: la qualità artistica e il legame con il mondo della scuola. "Quando in teatro si abbassano le luci, spegniamo il telefono. In un'epoca in cui siamo connessi con tutti eppure sempre più soli, sono queste le radici che ci mantengono umani. Il nostro percorso cammina su due gambe: la qualità artistica, arricchita dalla residenza di Stivalaccio Teatro per far vivere la sala anche di giorno, e la scuola, perché teatro, danza e musica diventino linguaggi familiari e il palcoscenico un prolungamento dell'aula. L'obiettivo è fare dell'Auditorium una casa della cultura per tutto il Bassanese".
Sulla stessa linea Leonardo Sartori, Direttore Organizzativo della Fondazione Aida, che ribadisce il valore comunitario della struttura: "L'Auditorium Vivaldi vuole consolidarsi come presidio permanente di cultura, educazione e cittadinanza, punto di riferimento per Cassola e per l'intero territorio. Al centro della proposta c’è un teatro aperto e inclusivo, capace di creare partecipazione, favorire il dialogo tra generazioni e rafforzare il senso di comunità attraverso iniziative che nascano dai bisogni del territorio".
A rimarcare la nuova visione produttiva e artistica è anche Federico Corona, Direttore Artistico di Stivalaccio Teatro: "La nuova collaborazione apre una fase di progettualità condivisa, con l’ambizione di rendere l’Auditorium Vivaldi non soltanto un luogo di programmazione, ma anche uno spazio vivo di produzione, ricerca artistica e incontro con il pubblico. La stagione di prosa nasce dal desiderio di intrecciare linguaggi, generazioni e sensibilità differenti, alternando leggerezza e profondità, divertimento e riflessione. L’invito è dunque a ritrovarsi a teatro per condividere storie, emozioni e nuovi punti di vista".
Il cartellone di Prosa per la stagione 2026-2027 proporrà cinque grandi appuntamenti: dai lavori firmati da Stivalaccio Teatro (Arlecchino muto per spavento il 6 novembre e Strighe Maledette! il 18 marzo) all'intensa prova d'attore di Fabio Troiano ne Il dio bambino di Giorgio Gaber e Sandro Luporini (20 novembre). Spazio poi al teatro civile di Giuliana Musso con Mio eroe (6 febbraio) e all'ironia di Natalino Balasso con il suo Dizionario Balasso (9 aprile).

La programmazione amplierà i propri orizzonti introducendo la danza con la produzione Callas e altre voci straordinarie di ErsiliaDanza (27 febbraio) e due appuntamenti musicali tra il rock dei Fourback con il loro tributo ai Beatles e il rap d'autore di Michele Benetti. Riconfermati inoltre i percorsi dedicati alle famiglie e il cartellone per le scuole, articolato su spettacoli ad hoc e momenti di confronto diretto tra studenti e compagnie.
Per favorire la massima partecipazione della cittadinanza, l'offerta tariffaria prevede l'abbonamento alla stagione di Prosa a 60 euro e quello per la rassegna Famiglie a 16 euro, insieme a riduzioni per residenti, giovani e over 65, oltre alla gratuità per le persone con disabilità.

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