Schio Gran Teatro: avvio della nuova stagione
Sabato 17 ottobre, anteprima con il Festival Colibrì, e dal 26 novembre il nuovo cartellone con undici spettacoli
Il cartellone di “Grande Teatro” comprenderà undici spettacoli distribuiti in quattordici serate. La formula quest’anno prevede tre titoli in doppia replica al Teatro Civico, scelta legata anche ai numerosi esauriti delle stagioni precedenti e alla volontà di favorire la partecipazione del pubblico nello storico teatro cittadino.
L’apertura sarà affidata, fuori abbonamento, al Festival regionale “Colibrì” di Arteven: sabato 17 ottobre, alle ore 18, Davide Iodice e la Scuola Elementare del Teatro porteranno in scena al Teatro Civico Pinocchio – che cos’è una persona?, Premio Speciale Ubu 2024. La fiaba di Collodi sarà riletta a partire dalla figura di Pinocchio come simbolo della diversità, in uno spettacolo che mette al centro il tema dell'identità.
La stagione entrerà nel vivo la sera di giovedì 26 novembre, al Civico, con Oltre. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande, proposto in prima regionale. Fabiana Iacozzilli, Premio Hystrio alla Regia 2026, ricostruirà la drammatica vicenda dell’incidente aereo accaduta nel 1972 attraverso il teatro di figura, marionette ispirate alle figure di Alberto Giacometti e le voci registrate dei superstiti.
A dicembre, la programmazione si sposterà al Teatro Astra. Nel pomeriggio di domenica 6, fuori abbonamento, Francesco Mandelli interpreterà Baby Reindeer / Piccola Renna di Richard Gadd, con la regia di Francesco Frangipane. Il celebre testo, conosciuto dal pubblico internazionale attraverso la serie Netflix, arriverà per la prima volta sui palcoscenici italiani in forma di monologo.
La sera di sabato 12 dicembre tornerà a Schio Alessandro Bergonzoni con Arrivano i Dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca), dove il consueto giocare linguistico dell'artista introdurrà una riflessione sul presente e sulla possibilità di immaginare un futuro diverso.
Il 2027 si aprirà al Teatro Civico con una doppia replica di Scaramuccia, sabato 23 sera e domenica 24 alle ore 17. Stivalaccio Teatro, dopo il successo di Arlecchino, proporrà una nuova incursione nella Commedia dell’Arte, questa volta nella Creta del Seicento, fra maschere, travestimenti, duelli e canti.
A febbraio, il cartellone tornerà a confrontarsi con il teatro civile. Giovedì 11 Gaia Nanni, diretta e accompagnata nella drammaturgia da Giuliana Musso, porterà in scena La Notte dei Bambini, dedicato al trasferimento notturno dell’Ospedale Meyer di Firenze nel 2007 e alla forza di una comunità capace di affrontare insieme una situazione drammatica.
Sabato 27 e domenica 28 Tindaro Granata proporrà Vorrei una voce, nato dall’esperienza teatrale con le detenute della Casa Circondariale di Messina e costruito sulle canzoni di Mina.
A marzo il Teatro Astra ospiterà lunedì 8 Elio Germano e Teho Teardo, interpreti di La guerra com’è, reading tratto da Una persona alla volta di Gino Strada, intrecciati parola e musica attorno ai temi della cura e dei diritti umani; Valerio Aprea sarà poi protagonista giovedì 18 di Lapocalisse, assolo satirico scritto da Makkox.
Due titoli particolarmente legati alla memoria e alla storia artistica chiuderanno il percorso al Teatro Civico: martedì 6 aprile è in cartellone un testo di Vitaliano Trevisan, Il delirio del particolare, interpreti Maria Paiato, Carlo Valli e Alessandro Mor diretti da Giorgio Sangati; il 15 e il 16 maggio Emma Dante porterà a Schio Extra moenia, una ballata corale con quattordici interpreti.
Accanto al teatro, la stagione offre “Schio Musica”, tra Teatro Civico e Sala Calendoli, con orchestre, interpreti internazionali, jazz e appuntamenti cameristici. Tra gli appuntamenti, domenica 15 novembre in due orari si potrà assistere a Una Notte per Faber, realizzata dall’artista scledense Andrea Filippi e I Notturni, un viaggio poetico e teatrale nel mondo di Fabrizio De André. A chiudere l’anno sarà il tradizionale Concerto di Capodanno, domenica 27 dicembre alle 17 e alle 21, con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta.
Completerà il programma della Stagione “Tempo Presente”, giunto alla terza edizione, con tre appuntamenti dedicati alla riflessione civile e al confronto. La sera di venerdì 4 dicembre, il collettivo Elevator Bunker sarà protagonista in Flamingo; venerdì 29 gennaio Michelangelo Canzi interpreterà A volo d’angelo, di Federica Cottini, ambientato nella memoria della guerra nei Balcani attraverso i ricordi di una guida turistica a Mostar; venerdì 16 aprile Chiara Stoppa porterà in scena Il ritratto della salute, monologo autobiografico che attraversa il tema della malattia.
Fuori abbonamento, venerdì 7 maggio arriverà infine Paso Doble, performance di Giulia Campolmi e Camilla Guarino, con una danzatrice e un ragazzo ipovedente in scena.
Torneranno inoltre il progetto COR(P)O CIVICO, dedicato agli adolescenti tra i 14 e i 18 anni, e le attività di Dance Well, Teatro Scuola, Campus Tè e “Teens primi amori teatrali”.
Per informazioni in dettaglio sugli spettacoli e l’acquisto di abbonamenti e biglietti: https://teatrocivicoschio.net.
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