Operaestate, il festival chiude a +10% e saluta Rosa Scapin
La direttrice generale va in pensione dopo 46 edizioni di successi. Il sindaco Finco: «Ha portato Bassano nel mondo». Record di presenze superata quota 46mila
L'edizione segna anche un momento di passaggio storico per l'organizzazione: Rosa Scapin lascia l'incarico di direttrice generale e artistica per andare in pensione.
Il sindaco di Bassano del Grappa, Nicola Finco, ne ha sottolineato il ruolo cruciale: «Con visione e tenacia ha trasformato Operaestate da festival a centro di produzione culturale internazionale, portando il nome della nostra città in Italia e nel mondo. Cara Rosa, Bassano ti deve molto».
La musica e la lirica: sold out da Mascagni ai giovani talenti
Il programma musicale si è aperto con i tradizionali fuochi d'artificio e la musica sul Ponte di Bassano. Tra le produzioni principali si sono registrati i tutto esaurito per la nuova Cavalleria Rusticana di Mascagni, il concerto-omaggio a Miles Davis firmato da Paolo Fresu, e la serata dedicata a Lucio Battisti a Villa Dolfin di Rosà con Peppe Servillo e un quintetto composto da Rita Marcotulli, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Furio di Castri e Mattia Barbieri.
Completano il quadro i recital di musica classica con il violinista Giovanni Andrea Zanon e il pianista Toni Siqi Yun, i concerti dei giovani talenti al chiostro, le produzioni della Compagnia Zappalà Danza e il programma su Bach interpretato da Ramin Bahrami.
Progetti di comunità e memoria storica
All'interno del progetto Comunità/Cultura/Patrimonio, l'Abbazia di Campese ha ospitato Di Beata Memoria - Ponzio di Cluny con Carlo Presotto e il Coro Coenobium Vocale. Sul Monte Caina è andato invece in scena il concerto al tramonto dell'OPV Brass Quartet.
Nei comuni della Pedemontana sono state presentate produzioni legate alla storia locale:
Enego: Il mulo e l'alpino.
Valbrenta (Campolongo): Tochi de guera - La trilogia del fronte con Paolo Malaguti e Mirko Artuso.
Valstagna: Resta solo una linea sul muro, commissionato a Filippo Tognazzo e Zelda Teatro a 60 anni dalla grande alluvione della vallata.
Solagna: La cena dei villani della compagnia Stivalaccio Teatro presso l'Osteria Da Doro.
B.Motion, B.Network e il circo contemporaneo
La sezione B.Motion ha raccolto 40 spettacoli in 10 giorni, focalizzati sulla danza contemporanea internazionale con un focus sulle scene di Svizzera e Lituania. La piattaforma B.Network, sviluppata con AIKU dell'Università Ca' Foscari di Venezia, ha riunito operatori nazionali e internazionali attorno al tema dell'accessibilità nelle arti performative. Il circo contemporaneo si è sviluppato tra la Notte Bianca dell'8 luglio e la programmazione di settembre nello chapiteau del Parco Ragazzi del '99, chiudendo in tutto esaurito gli 8 spettacoli previsti.
I numeri del cinema
La sezione Cinema di Operaestate ha conteggiato 12.710 spettatori su 57 proiezioni complessive, per una media di 223 presenze a serata.


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