Sammy nel cuore di Bassano: «Dobbiamo imparare da lui»
A due anni dalla scomparsa, Bassano ha ricordato Sammy Basso con una cerimonia al nuovo Belvedere a lui dedicato. Presenti il presidente della Camera Lorenzo Fontana, i genitori Laura e Amerigo e numerose autorità
La cerimonia si è svolta il 4 ottobre, data scelta in concomitanza con la ricorrenza di San Francesco, figura centrale per la spiritualità di Basso.
L'evento ha avuto inizio al Teatro al Castello "Tito Gobbi" prima di trasferirsi in Piazza Terraglio.
Alla commemorazione hanno partecipato il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana, il sindaco Nicola Ignazio Finco, i genitori di Sammy, Laura Lucchin e Amerigo Basso, assieme alla comunità locale e al gruppo dei "Sammy Runners".
Nel suo intervento istituzionale, il sindaco Finco ha richiamato l'eredità morale di Basso, focalizzandosi sul valore del tempo e sull'invito a vivere appieno ogni giornata.
Il presidente della Camera Fontana ha tracciato un parallelo con l'insegnamento di San Francesco, evidenziando la capacità di Basso di trasformare la sofferenza in gioia e impegno per gli altri, prima di rivolgere un encomio alla famiglia.
I genitori Laura e Amerigo hanno espresso il proprio ringraziamento alle istituzioni e alla cittadinanza, sottolineando il profondo legame reciproco tra il figlio e la città vicentina.
L'opera in bronzo, commissionata dalla Fonderia Artistica Guastini di Gambellara e firmata dallo scultore Artur Sulce, raffigura Sammy Basso seduto sulla panchina accanto a una struttura a forma di doppia elica di DNA, simbolo della ricerca scientifica sulla progeria.
L'impostazione della scultura consente ai visitatori di sedersi al suo fianco, condividendo la vista sul panorama bassanese.
Con lo svelamento della scultura, l'intitolazione del belvedere è divenuta ufficiale.
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