Giorgio da Castelfranco, detto Giorgione, nacque a Castelfranco Veneto forse nel 1477. La scarsità di notizie biografiche non ci permette di ricostruire con esattezza le tappe della sua vita, non sappiamo con esattezza quando, a Venezia, fu allievo di Giovanni Bellini, secondo la testimonianza del Vasari. La sua pittura risente anche dell’influsso di grandi artisti come Antonello da Messina, Dà¼rer, Leonardo, che, soggiornando a Venezia, vi importano linguaggi pittorici diversi.
In questa città eseguì due importanti opere: un grande dipinto, oggi andato perduto, per la Sala dell'Udienza in Palazzo Ducale e gli affreschi sulla facciata del Fondaco dei Tedeschi realizzati nel 1508 di cui oggi ci resta un frammento di nudo femminile conservato nelle Gallerie dell'Accademia.
Tra le opere giovanili a lui attribuite abbiamo: l’Adorazione dei pastori della National Gallery di Washington, l’Adorazione dei Magi, la Madonna col Bambino, la Giuditta, la Laura, la Prova del fuoco.
La pittura tonale veneta con Giorgione si definisce nei suoi elementi caratteristici :"Il segno di contorno scompare, tutto diventa più morbido e permeato di luce; una luce che sembra scaturire dalle cose stesse, mutevole, instabile, trepidante come il sentimento umano" (Zampetti).
Notevole fu l'influenza del maestro su artisti come Tiziano e Sebastiano del Piombo.
Giorgione morì di peste a Venezia nell’autunno del 1510.
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ILLUSTRI
Giorgione
Grande pittore veneto del Cinquecento
Madonna in trono col Bambino tra i Santi Liberale e Francesco, Pala di Castelfranco- Opera di Giorgione