Imprendichef in Esterna 2026: Trionfo di Cuore, Tradizione e Solidarietà a Villa Ca' Rezzonico
Una grande partecipazione, la sfida ai fornelli tra la squadra Rossa e la Gialla e un grande abbraccio collettivo all'Associazione Oncologica San Bassiano
È stata una di queste la nuova edizione di Imprendichef in Esterna 2026, andata in scena nella splendida cornice di Villa Ca' Rezzonico a Bassano del Grappa, magistralmente e generosamente aperta agli ospiti dalla padrona di casa Francesca Finco.
Una villa illuminata a festa, tavoli pieni di persone, il profumo dei piatti che arrivava dalla cucina, le risate, gli applausi e quell'energia contagiosa che si crea quando tante persone decidono di ritrovarsi insieme per condividere qualcosa di bello.
Lunedi 7 Settembre a Villa Ca' Rezzonico, le persone erano davvero tantissime. Tutte con la voglia di divertirsi e stare insieme.
Da una parte la squadra Rossa, dall'altra la squadra Gialla. Due squadre, due colori, una sana rivalità e un unico obiettivo: conquistare il palato e il voto dei commensali. A seguire e supervisionare la sfida c'era la blogger LA Carla, attenta a presentare ogni piatto, mentre ai fornelli le due compagini hanno dato vita a una competizione di altissimo livello.
A entrambe vanno i complimenti più sinceri per la qualità dei piatti proposti: idee brillanti, grande cura, sapori autentici e un'attenzione meticolosa all'impiattamento, capace di trasformare ogni portata in una piccola opera d'arte. Ma il vero spirito della sfida era un altro: Tornare alle origini.
Riscoprire quei piatti semplici della tradizione familiare che non hanno bisogno di effetti speciali per emozionare.
Quei piatti che raccontano le nostre case, le nostre famiglie, le domeniche trascorse intorno a una tavola. Sapori che basta riconoscere per tornare bambini. Perché a volte è sufficiente un profumo, un boccone, un ingrediente per riaprire una porta sulla memoria e ritrovare, anche solo per un istante, qualcuno o qualcosa che credevamo lontano.
Ed è proprio questa la forza della cucina: riuscire a trasformare un piatto in un ricordo e un ricordo in un'emozione.
La serata ha visto l'intervento di Giada Pontarollo, Assessore alla Cultura e al Turismo di Bassano del Grappa, che ha voluto rivolgere i suoi complimenti per la riuscita dell'iniziativa, sottolineando l'attenzione costante verso le persone che si trovano in difficoltà e l'amore e la passione con cui Marco e Alex continuano a dare vita a questi appuntamenti.
Parole importanti, perché dietro alle risate, agli applausi e al divertimento che il pubblico vede, c'è un lavoro enorme che spesso rimane invisibile.
Una macchina organizzativa complessa, fatta di ore di lavoro, attenzione ai dettagli e impegno instancabile.
Ed è proprio questa parte, quella che non si vede, a rendere ancora più prezioso il risultato finale.
A orchestrare questa complessa macchina organizzativa, con la consueta passione e attenzione a ogni dettaglio, ci hanno pensato loro: Alex Lorenzon e Marco Fioravanzo, ormai una coppia indissolubile quando si parla di Imprendichef nel Bassanese.
Alex, preciso e instancabile, ha seguito con la consueta cura l'allestimento, la cucina e i tavoli, assicurandosi che ogni cosa fosse al posto giusto e che la serata potesse scorrere senza intoppi.
Marco, invece, ha il compito di accendere la serata. E quando il microfono passa nelle sue mani, il registro cambia: entra in scena il suo irresistibile alter ego, “Fiorelloavanzo”.
Da quel momento è lui il mattatore. Con la sua ironia, le battute pronte e un'energia contagiosa, riesce a coinvolgere tutti, trasformando ogni momento in un'occasione di divertimento. Commensali, concorrenti e ospiti finiscono così dentro lo spettacolo, trascinati dalla sua incontenibile simpatia. Ed è proprio questa combinazione a rendere la loro coppia così speciale.
Dopo avere assaggiato tutti i piatti restava una sola domanda: chi avrebbe conquistato la vittoria?
La risposta, però, non sarebbe arrivata attraverso una semplice scheda infilata in un'urna. Alex e Marco avevano pensato a qualcosa di decisamente più coinvolgente. Una trovata che, a seconda dei punti di vista, poteva essere definita geniale oppure, perché no, diabolica.
Il voto, infatti, è stato rigorosamente palese.
Uno dopo l'altro, i commensali sono stati chiamati a sfilare davanti alla sala ed esprimere la propria preferenza, sotto gli occhi curiosi delle due squadre e di tutti gli altri presenti.
Niente anonimato, dunque. Ogni voto diventava parte dello spettacolo, ogni preferenza poteva suscitare un sorriso, un applauso o qualche inevitabile sfottò. E così, quello che normalmente sarebbe stato un semplice momento di conteggio si è trasformato in uno dei momenti più divertenti e attesi della serata. Ogni voto diventava parte dello spettacolo. E così, tra sorrisi e una crescente curiosità, è arrivato il verdetto: Squadra Rossa 112 – Squadra Gialla 45.
La Rossa si aggiudica l'edizione 2026.
Una vittoria netta, costruita piatto dopo piatto, voto dopo voto. Ma, a guardare bene, quella sera non c'erano veri sconfitti. Perché entrambe le squadre hanno lasciato qualcosa molto più importante del risultato finale: passione, impegno, entusiasmo e il desiderio di esserci.
Molto importanti le parole di Dina Faoro, presidente dell'Associazione Oncologica San Bassiano, che ha voluto ringraziare tutti i presenti per la generosità dimostrata attraverso le offerte.
Un ringraziamento che ha dato un significato ancora più profondo a tutto quello che era successo fino a quel momento.
Perché dietro ogni risata, ogni brindisi e ogni piatto assaggiato c'era anche un pensiero rivolto a chi sta vivendo un momento difficile.
Dina Faoro ha inoltre sottolineato il ruolo speciale di Marco Fioravanzo, che con il suo impegno sta dando un contributo importante all'associazione. E forse è proprio qui che si comprende davvero l'anima di Imprendichef. La gara è il pretesto. La cucina è il linguaggio. La convivialità è il modo per stare insieme.
Ma il cuore di tutto è la solidarietà.
A suggellare la serata sono arrivate le parole, semplici e sincere, di Marco Fioravanzo:
“Eccomi qui. Finita un'altra edizione di Imprendichef in Esterna 2026. Una edizione bella dove ha messo assieme tante belle persone con un animo buono rivolto a chi ne ha più bisogno. Vi ringrazio per la giornata che avete dedicato alla nostra amata associazione oncologica San Bassiano, vi ringrazio di essere sempre presenti e coinvolgenti, vi ringrazio per avere sempre la mano allungata verso il prossimo. Continuiamo a fare del bene nella nostra vita è il più grande dono che possiamo avere. Una volta arrivati gli ultimi bonifici vi comunicherò la cifra o ci troveremo per festeggiare perché la vittoria è di tutti noi per l'associazione. Grazie di cuore.”
“La vittoria è di tutti noi.”
Forse non poteva esserci una frase migliore per chiudere questa serata. Perché a Imprendichef la vittoria non appartiene soltanto alla squadra che ha ottenuto più voti. Appartiene a chi ha cucinato. A chi ha lavorato dietro le quinte. A chi ha organizzato. A chi ha apparecchiato. A chi ha assaggiato. A chi ha donato e a chi, semplicemente, ha scelto di esserci.
Quando le luci si spengono rimangono i profumi dei piatti della tradizione. Rimangono le risate. Rimane la soddisfazione della squadra Rossa e il grande applauso alla squadra Gialla.
Ma soprattutto rimane qualcosa che non si può fotografare e nemmeno mettere a verbale.
Rimane il senso di una comunità che ha scelto di esserci. Perché Imprendichef non è soltanto una gara di cucina. È una tavola attorno alla quale ci si ritrova. È un'occasione per incontrarsi, sorridere e condividere. Ma è anche un modo concreto per ricordare che, quando qualcuno ha bisogno, nessuno dovrebbe sentirsi solo. Perché quando la passione incontra la solidarietà, anche un piatto può diventare un gesto d'amore.
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