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ImprendiChef 2026, record di solidarietà: raccolti 46.450 euro per l'Associazione San Bassiano

Le parole della presidente Dina Faoro raccontano il senso di una serata che ha trasformato la passione per la cucina in un nuovo straordinario traguardo di solidarietà

Ci sono serate che si ricordano per un risultato. E poi ce ne sono altre che riescono a lasciare qualcosa di più profondo.
L'edizione 2026 di ImprendiChef appartiene senza dubbio a questa seconda categoria: una serata che ha saputo unire imprenditori, aziende e istituzioni attorno a un unico obiettivo, trasformando la convivialità in un gesto concreto di solidarietà.
I fondi andranno interamente ai servizi per i pazienti oncologici del territorio. Il 7 settembre la nuova sfida a Villa Ca' Rezzonico.
I fondi andranno interamente ai servizi per i pazienti oncologici del territorio. Il 7 settembre la nuova sfida a Villa Ca' Rezzonico.

Il risultato finale racconta la portata dell'iniziativa: 46.450 euro raccolti e destinati all'Associazione Oncologica San Bassiano, il dato più alto mai raggiunto dalla manifestazione. Un nuovo record che conferma una crescita costante negli anni: dai 15.000 euro del 2023, ai 23.130 euro del 2024, fino ai 40.715 euro del 2025. Quest'anno l'asticella si è alzata ancora, dimostrando come ImprendiChef sia diventato molto più di un evento: è un progetto che coinvolge l'intera comunità e che continua a crescere grazie alla partecipazione di chi crede nel valore della solidarietà.
A ricordare il significato di questo risultato è stato lo storico ex presidente dell'Associazione Oncologica San Bassiano, Gianni Celi, che ha sottolineato come la cifra raccolta venga destinata interamente alle attività dell'associazione. «Ogni singolo euro raccolto, fino all'ultimo centesimo, viene destinato interamente e direttamente a chi ha bisogno nel nostro territorio.»
Una frase che racchiude lo spirito della manifestazione e restituisce il valore concreto di una raccolta fondi che, anno dopo anno, continua a sostenere i servizi dedicati ai pazienti e alle loro famiglie.
Pur impossibilitato a partecipare a causa della concomitante seduta del Consiglio comunale, il sindaco Nicola Finco ha voluto far arrivare il proprio messaggio, sottolineando il valore che la cena di beneficenza rappresenta per la città. «La formula di ImprendiChef è vincente perché unisce il divertimento, il sano agonismo, la buona cucina e la solidarietà. Esprime i valori dell'attenzione agli altri e dell'accoglienza che da sempre contraddistinguono il nostro territorio.»
Il primo cittadino ha poi rivolto un ringraziamento agli organizzatori e a tutti coloro che rendono possibile questa iniziativa. «Un doveroso ringraziamento va a Marco, Alex, Gianni, Dina, a tutti gli amici imprenditori e a chi sostiene in ogni modo l’associazione.»
Dietro il successo dell'evento ci sono Marco Fioravanzo e Alex Lorenzon, uniti da una visione e da una dedizione straordinarie che hanno trasformato una semplice gara di cucina in una grande occasione di cuore e beneficenza. È stata la loro intuizione a dare vita a una manifestazione cresciuta nel tempo grazie alla straordinaria partecipazione di chi sceglie di mettersi al servizio degli altri, consacrandola come uno degli appuntamenti solidali più attesi e amati del territorio.
Nel corso della serata Fioravanzo ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al risultato raggiunto, sottolineando come un traguardo di questa portata sia il frutto dell'impegno di tante persone che hanno creduto nel progetto fin dall'inizio. È poi Alex Lorenzon a racchiudere il significato più profondo della manifestazione: «Non ci sono vinti o vincitori, perché tutti insieme siamo riusciti a portare a casa questa cifra. L'obiettivo è quello di realizzare un evento che dia una mano a chi è in difficoltà per farli sentire meno soli. Qua abbiamo vinto tutti. Questo è lo spirito.»
Parole che spiegano perfettamente il senso di questa edizione. Il record dei 46.450 euro rappresenta un traguardo importante, ma è soprattutto il risultato di una comunità che continua a fare squadra, mettendo al centro la solidarietà e il desiderio di essere vicina a chi vive momenti di difficoltà.

L'entusiasmo della serata guarda già al prossimo appuntamento, fissato per il 7 settembre nella suggestiva cornice di Villa Ca' Rezzonico, dove si svolgerà la tradizionale prova in esterna. Alex Lorenzon ha anticipato che il filo conduttore sarà ancora una volta la cucina di famiglia, quella capace di evocare ricordi, affetti e condivisione. «L'idea è quella di restare tutti in gioco insieme. I piatti saranno quelli che fanno famiglia, che riportano ai ricordi della nonna e della tavola condivisa. Ci sarà una squadra che vincerà e una che perderà, ma il nostro obiettivo resta stare insieme, divertirci e raccogliere fondi.»
Ad accogliere nuovamente l'evento sarà Villa Ca' Rezzonico, come ha ricordato Francesca Finco. «Per noi è un onore poter accogliere questo evento. Abbiamo sempre detto che, quando possiamo, apriamo la villa alle iniziative benefiche e questa ci sta particolarmente a cuore. Tornare a ospitarla per il secondo anno è motivo di grande soddisfazione.»
La serata ha visto anche il prezioso intervento di Antonio Sellaro, che ha rimarcato come Banca Mediolanum sia orgogliosa e lieta di essere al fianco di questo importante progetto benefico. Sellaro ha evidenziato che essere vicini a chi si trova in difficoltà rappresenta una colonna portante per i valori umani, ricordando che, in fondo, fare del bene fa stare bene e regala un senso profondo a ciò che si fa insieme.
Accanto a questo forte sostegno, Fulgor Milano ha confermato con entusiasmo la volontà di essere nuovamente protagonista dell'iniziativa, curando l'allestimento delle postazioni di cottura. Come ha sottolineato l'azienda: «È stata davvero una bella gioia per noi partecipare a questa bellissima serata. Come azienda cureremo e metteremo le postazioni per la realizzazione dei piatti, e non vediamo l'ora che arrivi settembre per rifare questa esperienza che ci è piaciuta tanto. Grazie a voi!»

Il momento più intenso della serata è arrivato con le parole della presidente dell'Associazione Oncologica San Bassiano, Dina Faoro, che hanno emozionato la sala e restituito il significato più autentico dell'intera manifestazione.
«Io credo che questa sera non ci sia un vincitore: il vincitore siete tutti voi, per quello che fate e per la vicinanza che continuate a darci. Chi purtroppo viene toccato da queste situazioni sa che la cosa più importante è sentire le persone vicine. Nonostante le difficoltà, le paure e i pianti, c'è tanta forza in queste persone che ogni giorno affrontano la malattia. Da parte nostra continueremo a impegnarci per accogliere sempre meglio i pazienti del dormitorio e per dare risposte sempre più precise e veloci. Un grazie veramente infinito.»
Ed è forse proprio questa la sintesi più bella di ImprendiChef. I 46.450 euro rappresentano un traguardo storico, ma il valore più grande non è racchiuso in una cifra. È nella capacità straordinaria di un'intera comunità di stringersi in un unico abbraccio, di trasformare l'amore in presenza e di dimostrare, con il battito del cuore prima ancora che con i fatti, che nessuno deve sentirsi mai solo.
Perché, come ci ha ricordato con la voce rotta dall'emozione Dina Faoro, il vincitore non è un trofeo da alzare al cielo: il vincitore è l'anima immensa di questa città che ha scelto, ancora una volta, di esserci con tutta sé stessa.

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