Warning: Undefined variable $mediumRectangle in /var/www/vhosts/bassanonet.it/httpdocs/include/class/class.ads.php on line 25

Warning: Undefined variable $mobileBanner in /var/www/vhosts/bassanonet.it/httpdocs/include/class/class.ads.php on line 26

Warning: Undefined variable $leaderboard in /var/www/vhosts/bassanonet.it/httpdocs/include/class/class.ads.php on line 27

Warning: Undefined variable $halfpage in /var/www/vhosts/bassanonet.it/httpdocs/include/class/class.ads.php on line 28

Warning: Undefined variable $billboard in /var/www/vhosts/bassanonet.it/httpdocs/include/class/class.ads.php on line 29
Manifestazioni: Museto, è record: 75 norcini a caccia del Titolo Mondiale | Bassanonet.it

Ultimora

Manifestazioni

Museto, è record: 75 norcini a caccia del Titolo Mondiale

Il 17 gennaio la finalissima dell’ottava edizione a Riese Pio X

Pubblicato il 14 gen 2026
Visto 3.135 volte

Non è solo una questione di palato, è un rito che celebra la terra, il tempo e l’identità.
Il 17 gennaio, nel giorno di Sant’Antonio Abate, il mondo della norcineria italiana si darà appuntamento a Casa Riese per l’atto finale dell’ottava Festa del Museto.
Un’edizione storica, che vede il record assoluto di partecipanti: ben 75 norcini pronti a contendersi il titolo di Campione del Mondo.

Record di iscritti e selezioni senza precedenti: 75 maestri norcini in gara per l'ottava Festa del Museto.

L’evento, organizzato dall’Ingorda Confraternita del Museto guidata dal Gran Norcino Matteo Guidolin, ha ormai superato i confini trevigiani.
Quella del 2026 è infatti l'edizione della svolta interregionale: per la prima volta, le selezioni hanno toccato il Friuli Venezia Giulia e il Trentino Alto Adige, portando in gara rappresentanti da 4 regioni e 10 province, comprese le lombarde Cremona e Pavia.
L’uomo da battere è Davide Mion, della locanda “Alla Speranza” di Castelfranco Veneto. Campione in carica da due anni, Mion è l’emblema dell’ortodossia: il suo museto è un segreto di famiglia tramandato dal 1966, fatto solo di cotenna, spolpo di testa, sale e pepe.
A contendergli il primato ci saranno i vincitori delle durissime selezioni di gennaio: dal Friuli arrivano Gianpietro Pasut, trionfatore a Bannia di Pordenone, la Latteria del Titti e Andrea Verocai, mentre il Trentino schiera l’Azienda Agricola Le Mandre di Bedollo, fresca di vittoria ad Albiano, a cui si aggiungono i grandi nomi della Lombardia come il cremonese Andrea Cristiani e la pavese Cascina Prina.
Il Campionato è il cuore pulsante di Porcomondo!, il festival più importante d’Italia dedicato alla cultura del maiale.
La serata del 17 gennaio a Casa Riese – già sold out da settimane – sarà una vera "cena-show" per oltre trecento persone. Tra goliardia e approfondimento enogastronomico, una giuria di esperti e volti noti valuterà i finalisti secondo i parametri della tradizione.
"Il valore del Museto risiede nella sua capacità di fare comunità", spiega Matteo Guidolin. "In un mondo globalizzato, questo insaccato 'povero' è diventato un simbolo di lusso autentico: quello del tempo necessario per produrlo e della gioia di condividerlo".
Ma qual è il segreto di questo prodotto?
A differenza del cotechino, il Museto è un inno al collagene e alla "dolcezza" delle parti povere della testa del maiale. Un impasto sapientemente speziato che richiede una cottura lentissima per permettere alla cotenna di sprigionare quella consistenza vellutata e "appiccicosa" che conquista i cultori.
L’appuntamento di Riese Pio X non è dunque solo una competizione, ma un laboratorio di resistenza culturale contro l’omologazione industriale, dove il sapere dei vecchi maestri norcini incontra l’entusiasmo delle nuove generazioni.

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti