Marco Polo
bassanonet.it
Pubblicato il 27-01-2019 16:43
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Giallorossi schiacciasassi. Ma il bello arriva ora

Neanche il freddo ferma il FCB. Un sette a zero che non ammette repliche contro l'ultima della classe. Doppietta per Savio e Cosma. Una rete per Scanagatta, Garbuio e Frachesen.

Giallorossi schiacciasassi. Ma il bello arriva ora
Il Bassano supera alla grandissima il primo impegno di una settimana fondamentale. Sulla carta e anche nella realtà l’Arsié era l’ostacolo più semplice. Tuttavia il rischio concreto è che i giallorossi fossero già con la testa alla sfida di mercoledì (ore 20:00 eliminazione diretta al Mercante) contro il San Zeno-Arzignano e alla successiva domenica contro la vice capolista Sandrigo. Ed invece il lavoro mentale di Maino, solito citare un Roma-Lecce con i pugliesi già retrocessi dell’86 che è costato il campionato ai capitolini, ha dato i suoi frutti. Il FCB affronta la gara con grande concentrazione e supera in scioltezza la compagine feltrina. La squadra dimostra di avere una buona gamba, una rosa all’altezza di sopperire alle emergenze e una mentalità e consapevolezza sempre più corroborate. La vittoria del Sandrigo contro l’Union Dese non modifica le distanze in vetta. Importanti le conferme da parte di Cosma e Frachesen.


Per giocarsi al meglio la settimana più importante di questo scorcio di stagione, valutati anche gli assenti, Francesco Maino rimescola le carte fin dal fischio d’inizio di Bassano-Arsié. Pozzan tra i pali al posto di Scaranto; in difesa Benetti gioca a sinistra e Baldissera a destra, in mezzo Bonaguro-Frasson; a centrocampo regia affidata a Frachesen tra Scanagatta e Torresan; in attacco tridente Cosma, Savio e Solomon.
L’avvio dei giallorossi è da schiacciasassi: sono ben quattro le clamorose occasioni da gol sbagliate dagli avanti del FCB, in particolare Solomon e Cosma danno letteralmente l’illusione della rete salvo poi non finalizzare a dovere davanti alla porta. Lo zero a zero sembra resistere, addirittura Baldissera è costretto a metterci una pezza sul tentativo dei ragazzi in maglia nera. Si tratta in realtà di un fuoco di paglia perché al 20’ Savio sblocca la partita e mette in discesa la contesa finalizzando al meglio un calcio di punizione. Il Bassano è come un fiume che fa breccia in una diga: scende e travolge l’Arsié. Sale in cattedra Cosma con una doppietta da urlo al 22’ in girata e al 28’a tu per tu col portiere. Passano altri quattro minuti e il rinato capitan Frachesen spara un missile sotto la traversa. Gli ospiti sono come un pugile suonato, i giallorossi alzano il piede dall’acceleratore e la partita si può dire chiusa già all’intervallo. L’obiettivo nella ripresa è gestire le energie ma la squadra non vuole saperne di addormentare definitivamente la gara. Anche perché Maino manda in campo tutta gente di qualità e motivata a mettersi in mostra. Entrano Scotton, Comarin, Bertollo e il terzo portiere Righetto. Al 24’ Scanagatta riapre le danze con un tiro da fuori, è il 5 a 0. Entra anche Garbuio e il bottino s’irrobustisce ancora. Al 30’ Savio spadroneggia in area e infila il 6 a 0, al 32’ Garbuio in sscivolata timbra il settimo centro.