Marco Polo
bassanonet.it
Pubblicato il 08-04-2018 19:05
in Calcio | Visto 546 volte
 

Una splendida giornata!

Grande vittoria del Soccer Team nello scontro diretto conto la vicecapolista. Decidono Minesso e Gashi. Strepitoso Bizzotto, suo l’assist del primo gol. Vittoria fondamentale.

Una splendida giornata!

Grande vittoria per il BV a tre giornate dal termine

BASSANO VIRTUS - SAMBENEDETTESE 2-0

Bassano Virtus (4-3-1-2). Grandi sv; Andreoni 6,5, Pasini 6,5, Bizzotto 7, Karkalis 6,5; Bianchi 7 (19’ st Salvi 6), Botta 7, Proia 7 (29’ st Zonta 6,5); Minesso 6,5, Venitucci 6,5 (24’ st Gashi 7,5); Diop 6,5 (29’ st Fabbro 6,5).
A disp.: Costa, Piras, Barison, Bonetto, Tronco, Stevanin, Zarpellon, Romagna. All.: Colella

SS Sambenedettese (3-4-2-1): Perina 6,5; Conson 5,5, Miceli 6, Patti 6; Rapisarda 6, Gelonese 5 (12’ st Bacinovic 5,5), Marchi 6, Tomi 5,5 (12’ st Esposito 6); Bellomo 6 ( 29’ st Di Massimo sv), Valente 6; Stanco 5,5 (12’ st Miracoli 5,5).
A disp.: Aridità, Ceka, Mattia, Di Pasquale, Demofonti, Candellori. All. Capuano

ARBITRO: D’Apice di Arezzo
RETI: 8’ st Minesso (BV), 40’ st Gashi (BV)
NOTE:
SPETTATORI: 1000
AMMONITI: Stanco, Bellomo, Diop, Proia, Karkalis, Andreoni, Bacinovic
ESPULSI:
ANGOLI: 4-2
RECUPERO: pt 1’; st 3’

Bassano del Grappa. Mai come oggi dobbiamo dire che è proprio vero che chi semina raccoglie. I ragazzi di Colella vogliono vincere e scendono in campo con una cattiveria e una concentrazione maniacali. Anche quando la Samb sputa veleno a destra e a manca per non subire – per tutto il primo tempo. Anche e sopratutto sul 2 a 0 quando i rossoblù delle Marche non riescono quasi a superare la trequarti campo causa il pressing feroce di quelli del Grappa. Ci voleva. Ci voleva una vittoria netta contro una delle big del campionato. Il Bassano aveva bisogno di ottenere un successo in uno scontro diretto perché finora ai punti avrebbe vinto più volte ma i punti in realtà erano sempre volati lontano dalla nostra città. Significativo che ad essere protagonisti della riscossa siano capitan Bizzotto (suo l’assit del primo gol), Minesso e Gashi. Ossia due dei veterani chiamati in causa tra le righe da parte del presidente Stefano Rosso e uno dei giovani potenzialmente più forti. Così come Tronco, anche Ardit mette un sigillo importante in una stagione sfortunata in primis dal punto di vista fisico. La partita contro la Samb dà l’idea di essere uno spartiacque stagionale per quanto riguarda la mentalità. La squadra ha martellato dal 1’ al 93’ concedendosi una sola distrazione estemporanea seppur molto pericolosa. La vittoria è netta, meritata, indiscutibile e sembra proprio figlia delle scoppole morali subite nelle sconfitte con Padova, Mestre e Feralpi. Come a dire che la lezione è stata imparata, a proprie spese e lasciando un bel po’ di sangue al suolo ma imparata. Ora al termine del campionato mancano tre sole partite contro Reggiana (diretta RaiSport lunedì prossimo), Gubbio in casa e trasferta a Vicenza per il Derby. La lotta playoff è più accesa che mai.

Intelligenza e pressione costante. Che sarebbe stata una partita difficile Giovanni Colella l’aveva predetto alla vigilia. Dopo un avvio promettente, infatti, la Samb pensa quasi esclusivamente a ringhiare e a chiudere tutti gli spazi, irretire la manovra giallorossa ed azzerare anche gli spifferi. In questo contesto così complicato – persino le punte rossoblù rincorrono gli avversari come medianacci – trovare spazi e battere a rete è molto complicato. Minesso staziona largo a sinistra, Venitucci svaria di più, Diop si muove molto e fa la sponda con il petto in maniera sempre pulita. Anche Proia si impegna in alcuni dei suoi strappi e lo fa bene. L’impressione è che senza la giocata di un singolo, senza l’episodio che rompa gli equilibri sia davvero dura sfondare il muro eretto dalla vicecapolista per bloccare le iniziative del Soccer Team. Di opportunità, o meglio, di potenziali occasioni da gol ce ne sono quattro ma non sono sufficienti.

Partita stappata. La ripresa è tutto un altro film. Forse Capuano dice ai suoi di provare a fare qualcosa in più. Forse è un caso. Fatto sta che il confronto diventa aperto, con ribaltamenti di fronte. Bellomo mette in mostra un paio di gran giocate dopo un primo tempo anonimo, la Samb si convince di osare ed allora il Soccer Team trova gli spazi non avuti nel primo tempo. Il gol all’8’ in realtà nasce da una situazione casuale, con Bianchi che riesce a rubare il pallone a mentre Tomi aspetta che la sfera finisca sul fondo, ne approfitta Bizzotto che crossa, Minesso si coordina e segna un gol difficile. Alleluja. Dopo il vantaggio il BV invece di proteggere il gol insegue il raddoppio con convinzione. Sbanda leggermente dopo il triplice cambio offensivo di Capuano ma è solo un attimo. Al 16’ Minesso a tu per tu con Perina manda incredibilmente a lato. Subito dopo Marchi sbaglia di testa un gol altrettanto facile ma è l’unica paura che prende Grandi in un pomeriggio di totale relax. La partita è piacevole, aperta, con la Samb che non può più pensare prima a difendere. Il pubblico gradisce, applaude e contesta l’arbitro reo di non vedere un netto fallo di mani in area ospite. Al 40’ Gashi, entrato in precedenza al posto dell’infortunato Venitucci, chiude la partita con una grande azione personale, ricordando a tutti, se ce ne fosse stato bisogno, le potenzialità enormi di questo classe 1998. Al triplice fischio tutta la squadra va a festeggiare sotto la tribuna est dove staziona un Gruppo Grappa sempre più numeroso, rumoroso e propositivo. Un bel modo per ricucire dopo le incomprensioni di Salò con i supporters che non hanno mai fatto mancare il loro incitamento nemmeno nei lunghi periodi di carestia invernale.

Sala stampa. Giovanni Colella è su di giri. Le tre sconfitte in un mese sono state piuttosto indigeste e, volenti o nolenti, il successo sulla Samb ha un po’ il gusto della liberazione: “Noi cerchiamo sempre di giocare a ritmi alti. A volte non riusciamo a tenere un ritmo sufficiente e allora diventiamo una squadra battibile da chiunque. Altre volte ci distraiamo un attimo e contro le grandi squadre le distrazioni si pagano. Quando invece giochiamo a mille all’ora e rimaniamo sempre sul pezzo siamo una squadra molto competitiva. La Samb ha fatto una buona partita ma noi siamo stati superiori. Nel primo tempo loro non ci concedevano spazio così abbiamo dovuto avere pazienza e cercato di farli correre a vuoto. Bravi a non soffrire mai? Altre volte con i cambi ho sbagliato ma siccome non sono un pirla del tutto ho cercato di imparata la lezione. Aver inserito le mezzali e le punte fresche (Zonta, Salvi, Fabbro e Gashi) ci ha consentito di tenere la squadra alta. Bizzotto due cross in area nella stessa partita? No comment (e ride ndr)”. Mattia Minesso ha sbloccato la contesa con un gol per nulla facile: “Era importante vincere uno scontro diretto per la classifica ma noi guardiamo sempre alla prestazione. Purtroppo a volte abbiamo pagato cali di tensione o qualche errore mentre con la Samb abbiamo curato ogni dettaglio”.

    Più visti