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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 12-04-2011 16:59
in Attualità | Visto 3.705 volte

Bretella Ovest: Travettore e S.Anna contro Quartiere Prè

Il presidente del quartiere bassanese si scaglia contro il sindaco di Rosà per la proposta di spostare il casello della SPV in Quartiere Prè. Le due frazioni rosatesi: “Alla nostra salute chi ci pensa?”

Bretella Ovest: Travettore e S.Anna contro Quartiere Prè

Il sindaco di Rosà Manuela Lanzarin: guerra di dichiarazioni sulla sua proposta di spostare il casello di Bassano Ovest della SPV

Se è vero che la Bretella Ovest non s'ha da fare - ipotetico inserimento dell'arteria nella “legge obiettivo” del governo a parte - allora tanto vale spostare il casello di Bassano Ovest della futura Superstrada Pedemontana Veneta all'altezza di Quartiere Prè a Bassano.
Si eviterebbe in questo modo di ingolfare il traffico in uscita dal casello e in direzione sud nelle frazioni rosatesi di Travettore e S.Anna, già gravate dal previsto traffico in uscita del futuro centro commerciale Unicomm di viale De Gasperi sud a Bassano.
Questa, in sintesi, la posizione del sindaco di Rosà on. Manuela Lanzarin, che di fronte allo stralcio della Bretella Ovest dal Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia chiede di spostare lo svincolo della SPV, e il relativo flusso di veicoli in direzione sud, sulla parallela direttrice stradale corrispondente a Quartiere Prè in direzione di Cartigliano.
La proposta della Lanzarin ha suscitato l'immediata e dura reazione del presidente di Quartiere Prè Ivano Piovesan, che in dichiarazioni rese alla stampa ha definito l'idea “inaccettabile e poco rispettosa dei residenti”, riferita ad un quartiere che già da anni ha dovuto farsi carico di alcuni problemi, riferiti a strutture che nessun altro voleva: la discarica, il digestore anaerobico dei rifiuti e l'unico campo nomadi esistente nel territorio.
Decisamente troppo, secondo Piovesan, per accettare anche il carico del traffico in uscita dalla Pedemontana.
Una critica rincarata dalla soddisfazione per la bocciatura della Bretella Ovest grazie alla quale, sempre nelle parole del presidente di Quartiere Prè, “si è salvato anche il Parco delle Rogge dalle mire di qualche cavatore”.
Un confronto a distanza che sta innescando, a sua volta, altre reazioni a catena.
E' di oggi un intervento congiunto trasmesso da Rosà e firmato dai rappresentanti della frazione di Travettore (Erminio Pavin, presidente di Quartiere Bonato; Antonio Campo, presidente di Quartiere Marangoni Sette; Adriano Rossi, presidente di Quartiere Zanchetta e ancora Erminio Pavin come presidente della Scuola Materna) e di S.Anna (Luca Pegoraro, presidente di Quartiere Ex Via Molino; Severino Frigo, presidente di Quartiere Ponte Paoletti; Sisto Rubin, presidente di Quartiere Rogge; Duilio Rubin, presidente di Quartiere Meucci e Paolo Bertinazzo, presidente dell'AS Calcio S.Anna).
Riportiamo qui sotto il testo integrale dell'intervento:

“Il sig. Piovesan attacca direttamente il sindaco on. Lanzarin la quale ha dichiarato di valutare a maggior utilità per quella zona, lo spostamento del casello di Bassano Ovest della Pedemontana alla luce delle evoluzioni dell’iter della Bretella Ovest in Provincia. Il casello dove attualmente previsto non avrebbe più sbocchi a sud e quindi non più utile rispetto alle necessita originarie.
Che sia provocazione o no, non lo sappiamo ma non è di questo che volgiamo parlare. Chiediamo al sig. Piovesan che canta la sua soddisfazione per la bocciatura della Bretella Ovest e per la tutela del Parco delle Rogge, per questo polmone verde che verrebbe salvato (ricordiamo parco voluto e difeso soprattutto dal Comune di Rosà), perché non dice nulla dei nostri polmoni, della salubrità dell’aria che anche noi ed i nostri figli abbiamo diritto di respirare? Rispettiamo le problematiche del suo Quartiere ma è lui che non rispetta noi residenti riempiendosi anche lui la bocca di difensore del Parco delle Rogge e del no alla Bretella.
E a noi chi ci pensa? Non certo chi ha deciso di accantonare la Bretella Ovest in Consiglio Provinciale senza dare una valida alternativa ai problemi che abbiamo e che aumenteranno nel futuro. I nostri quartieri di Travettore e S. Anna sono attraversati da auto e mezzi pesanti che cercano altre vie alla sempre trafficata Strada Statale 47. Il casello della Pedemontana ma soprattutto il futuro Centro Commerciale che verrà costruito nella zona sud di viale De Gasperi a Bassano che da solo da quello che possiamo sapere porterà ad un aumento sino a 8 mila auto al giorno, farà scoppiare la Strada Provinciale che passa in mezzo alle nostre case.
Alla nostra salute quindi nessuno ci pensa? Tutti fan festa per aver salvato il Parco Rurale da strade e cavatori, cosa per altro che il Comune di Rosà con fatti e non parole ha sempre difeso, ma non abbiamo sentito ancora nessuno di questi politici ed amministratori proporci altre soluzioni. E che non ci vengano a dire che la soluzione è la Bretella Est perché come tutti posso capire non sposterà mai il traffico generato dal casello della Pedemontana e dal futuro Centro Commerciale, senza contare i mezzi che continueranno a cercare alternative alla ss 47, al caos che spesso genera il Grifone o semplicemente per entrare ed uscire dalle zone artigianali delle nostre frazioni e di quelle di Tezze. Stanno passando troppi anni senza ancora vedere una luce, anzi tutto peggiorerà.
Le vicende della Valsugana ferma da decenni non sta purtroppo insegnando nulla. Lo abbiamo già dichiarato nella nostra del luglio scorso e lo ripetiamo ora. Pur sacrificando un bene prezioso come il terreno, per noi la soluzione è la famosa Bretella Ovest.
Perché chi ci rappresenta nei vari livelli amministrativi in Provincia, Regione al Governo o in Europa tanto di un colore o dell’altro (visto quello che è accaduto con il PTCP) a noi non pensa dandoci delle risposte? Loro non vivono tutti i giorni il dramma del traffico che passa per le nostre strette strade. Le nostre frazioni hanno scuole, negozi, chiese, impianti sportivi ed abitazioni tutte a ridosso di questa Provinciale che non può tenere nuovo traffico.
Qualcuno anche a noi deve pensare. Non possiamo vivere così.”

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