Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 27-11-2010 19:15
in Imprese | Visto 3.055 volte

L'aperitivo...innovativo

“Aperitivo con l'innovazione” al Centro Brenta Tecnologie & Ricerca di Pove del Grappa. Incontro ravvicinato con le nuove opportunità di accesso al credito e ai finanziamenti d'impresa

L'aperitivo...innovativo

Il workshop nella sala incontri di Fineco Innovazione al Centro Brenta Tecnologie & Ricerca di Pove del Grappa

Si chiama “Aperitivo con l'Innovazione”, e alla fine dell'incontro c'è anche il buffet.
Ma nel bicchiere offerto agli imprenditori c'è soprattutto una sorsata di novità, contenente informazioni di prima mano sulle opportunità di sviluppo, di mercato, di innovazione e di accesso ai finanziamenti per le aziende del territorio.
Se ne è avuta conferma nel 2° workshop gratuito del ciclo di incontri, dedicato al tema “Banche e accesso al credito” e organizzato da Fineco Innovazione Srl, ente di consulenza, finanziamenti e formazione accreditato presso la Regione Veneto per la formazione superiore e la formazione continua.
Il workshop - introdotto dalla dott.sa Chiara Cattapan, direttore di Fineco Innovazione Srl e coordinato dal vicesindaco e assessore alle attività produttive del Comune di Pove del Grappa Paolo Gobbato - ha promosso per la prima volta un incontro ravvicinato con Veneto Sviluppo SpA, la società finanziaria della Regione Veneto, rappresentata nell'occasione dal dott. Fulvio Cesarin, funzionario dell'Area Agevolazioni.
Sul tavolo dei relatori anche il dott. Marino Dalla Rosa di CBA Consulenza Bancaria ed Aziendale.
L'appuntamento ha avuto luogo nei locali del Centro Brenta Tecnologie & Ricerca - BT&R di Pove del Grappa, struttura di servizi alle imprese realizzata per volontà di un gruppo di aziende del comprensorio e del Comune di Pove, che oltre alla sede di Fineco Innovazione ospita gli uffici dell'Ente di Certificazione TÜV Rheinland e un avanzato Laboratorio Prove sui Materiali: realtà distinte, ma accomunate dallo scopo di promuovere l'innovazione nelle Piccole e Medie Imprese dell'area pedemontana.
E l'innovazione - soprattutto nei metodi di intervento - riguarda anche i servizi di accesso al credito e ai finanziamenti d'impresa: autentico rebus per molti titolari di azienda, a fronte di un sistema bancario bastonato dalla crisi finanziaria che con l'accordo “Basilea 3” imporrà requisiti sempre più restrittivi per aprire i cordoni della borsa.
Le soluzioni tuttavia non mancano, come ha spiegato il dott. Cesarin di Veneto Sviluppo, che dopo aver illustrato il Piano di interventi regionali anti-crisi si è soffermato sulle opportunità del nuovo Fondo di Rotazione per il finanziamento agevolato di investimenti innovativi per le PMI.
“Si tratta - ha spiegato Cesarin a Bassanonet - di interventi che consentono di agevolare gli investimenti delle Piccole e Medie Imprese del Veneto per progetti caratterizzati da una chiara componente innovativa.”
Un'opportunità, basata sul criterio dell'“ingegneria finanziaria”, che si propone di sviluppare l'innovazione come fattore competitivo per le nostre imprese mettendo a disposizione un fondo complessivo di 90 milioni di euro.
Il dott. Dalla Rosa ha invece affrontato il tema cruciale del nuovo rapporto tra banca e impresa e gli effetti sulla finanza d'impresa, puntando il dito in particolare sulla necessità della “trasparenza informativa”: ovvero come ci si presenta in banca e cosa bisogna comunicare per “governare” a proprio favore il rating degli istituti di credito.
“Con Basilea 3 - ha messo in guardia il relatore - assisteremo a una riduzione dei fidi e a una diminuzione del credito medio-lungo per incentivare il credito breve.” “Ma la banca non è un mostro - ha quindi aggiunto -, è un vostro fornitore. E come ogni fornitore ha bisogno di informazioni. Se ha informazioni vi cede la sua merce molto volentieri.”
“Il Centro BT&R - ha sottolineato il vicesindaco di Pove del Grappa Paolo Gobbato - è uno strumento a disposizione del territorio per sviluppare progetti e iniziative, per far conoscere le imprese tra di loro e per “fare sistema”, come si dice forse troppo spesso, perché fare da soli oggi non è sufficiente.”
“L'intervento di Veneto Sviluppo SpA - ha ancora detto Gobbato - si colloca in questa strategia. In una fase caratterizzata da notevoli difficoltà di accesso al credito, l'apporto di risorse finanziarie in termini di quantità e qualità, ma soprattutto tempestive, rappresenta un'importante leva su cui possono contare gli imprenditori del territorio pedemontano.”

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