Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 14-08-2010 16:29
in Attualità | Visto 2.443 volte
 

Più complessi del previsto i restauri al Tempio Ossario

Nuovi problemi da risolvere e costi lievitati di 112 mila euro. Ma il Comune riesce a contenere la spesa entro il tetto di un milione di euro

Più complessi del previsto i restauri al Tempio Ossario

Lavori in corso sul Tempio Ossario

Mi costi, ma quanto mi costi? Il tormentone di un vecchio spot pubblicitario ben si addice all'iter dei lavori di risanamento e restauro conservativo del Tempio Ossario di Bassano del Grappa, edificio sacro di proprietà della Parrocchia di Santa Maria in Colle che accoglie al suo interno i resti di oltre 5mila caduti nelle Guerre Mondiali.
Da alcuni mesi al Tempio Ossario, che da tempo versava in condizioni critiche, operano i cantieri degli addetti alle operazioni di restauro, per un intervento dal costo complessivo di un milione di euro: cifra indicata nel progetto definitivo ed esecutivo dei lavori redatto dallo studio Bertacco & Xausa ed approvato il 5 giugno del 2009, agli sgoccioli del proprio mandato, dall'Amministrazione del sindaco Bizzotto.
Il Comune di Bassano - non disponendo la Parrocchia dei fondi necessari - si è fatto carico degli interventi, con 300 mila euro attinti dal bilancio comunale, altri 500 mila provenienti da un contributo della Regione Veneto e i restanti 200 mila concessi dal Ministero dei Beni Culturali.
Durante l'esecuzione dei lavori, tuttavia, sono emersi dei nuovi problemi da risolvere. In particolare - come informa una relazione tecnica - sono state rilevate nelle coperture dell'edificio “situazioni impreviste e imprevedibili, con strutture dei solai di copertura molto diversificate e tali che in alcune zone non possono garantire la praticabilità e la resistenza dei carichi ordinari di legge”.
Per evitare cedimenti - come specifica una nota dello studio Bertacco & Xausa relativa alla perizia di variante del progetto di restauro - si è constatata la necessità di “opere urgenti di consolidamento” per un importo in aumento di 112.118,63 euro.
L'Amministrazione comunale, che ha approvato la perizia di variante, ha approvato anche il nuovo quadro economico complessivo dei lavori, che ridefinisce le somme in appalto.
Attraverso una ri-calibrazione delle voci di spesa, nonostante l'imprevisto aumento, l'importo complessivo del progetto di restauro è rimasto invariato a un milione di euro.
Come previsto dall'accordo di programma tra gli enti interessati siglato nel marzo dell'anno scorso, alla conclusione dei lavori la Parrocchia di Santa Maria in Colle, non più capace di sopportare i costi di gestione dell'imponente chiesa, concederà a titolo gratuito la proprietà del Tempio Ossario al Commissariato Generale Onoranze Caduti del Ministero della Difesa.