Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Promosso il pacchetto del governo a contrasto degli episodi vandalici nelle aree urbane. Nuovi compiti per la Polizia locale
Si tratta di un provvedimento che punta a rafforzare la prevenzione contro i fenomeni di violenza giovanile e gli episodi di vandalismo. Situazioni che negli ultimi anni hanno interessato anche la città, in particolare nelle zone della movida e del centro storico.
Nel centro cittadino, infatti, non sono mancati episodi di schiamazzi, danneggiamenti e comportamenti che hanno acceso il dibattito sulla sicurezza urbana. Le forze dell'ordine e la Polizia locale hanno mantenuto alta l'attenzione su questi gruppi giovanili problematici.
Per l'amministrazione bassanese, quindi, il nuovo provvedimento rappresenta un ulteriore strumento a sostegno delle attività di prevenzione già avviate sul territorio. L'obiettivo del disegno di legge è rafforzare gli interventi nei luoghi affollati, come le aree della movida. Le nuove norme permetteranno alle forze dell'ordine di agire prima che le situazioni di rischio possano degenerare.
Tra le novità principali c'è il fermo preventivo anche per i minorenni.
Questa misura scatterà quando emergono elementi concreti che facciano ritenere possibile un pericolo per la sicurezza pubblica, ad esempio in presenza di armi o oggetti atti a offendere.
Il testo introduce inoltre la possibilità, da parte del Questore, di disporre un divieto di aggregazione in determinati luoghi o contesti nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi, sempre nell'ambito della prevenzione contro la violenza giovanile.
È prevista una forte stretta anche per i danneggiamenti commessi in gruppo. In questi casi sono previste pene fino a cinque anni di reclusione, sanzioni economiche fino a 15 mila euro e la possibilità dell'arresto differito in flagranza.
Il provvedimento prevede infine un coinvolgimento della Polizia locale nell'applicazione di queste nuove misure preventive, ammodernando il ruolo degli agenti che già operano quotidianamente sul territorio.
Secondo il sindaco Nicola Finco, le nuove misure rispondono alle richieste avanzate da tempo dai primi cittadini del territorio sul tema della sicurezza urbana. Il primo cittadino evidenzia come le nuove disposizioni rappresentino un rafforzamento degli strumenti a disposizione dei Comuni e delle forze dell'ordine per intervenire in modo più efficace e tempestivo nei casi di maggiore criticità, soprattutto nei confronti di comportamenti che creano disagio ai cittadini e compromettono la vivibilità degli spazi pubblici.
Il Comune, d'intesa con le autorità di pubblica sicurezza, continuerà a mantenere un monitoraggio costante sulle situazioni più problematiche e sui gruppi di giovani coinvolti in episodi di vandalismo o disturbo.
Un elemento considerato centrale dall'amministrazione riguarda anche il principio di responsabilizzazione delle famiglie. È infatti prevista, in alcuni casi, l'applicazione di sanzioni a carico dei genitori dei minori coinvolti in condotte considerate pericolose.
Il disegno di legge dovrà ora completare il proprio iter in Parlamento prima di entrare ufficialmente in vigore. L'accoglienza positiva da parte dei Comuni è legata soprattutto alla possibilità di avere a disposizione nuovi strumenti per intervenire in anticipo.
Resta però aperto il tema più ampio del disagio giovanile: il rafforzamento delle misure di sicurezza sarà sufficiente a ridurre gli episodi di violenza e vandalismo nelle aree della movida oppure serviranno anche interventi educativi e sociali capaci di affrontare le cause del fenomeno?
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