Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 18-03-2015 00:10
in Cronaca | Visto 3.143 volte

Arrestato e “rimosso”

Stefano Perotti, arrestato nell'inchiesta di Firenze sulle Grandi Opere, era anche il Direttore dei Lavori della Pedemontana Veneta. E il suo nome è “scomparso” dal sito commissariopedemontana.it. La denuncia del consigliere regionale Fracasso

Arrestato e “rimosso”

La pagina del sito commissariopedemontana.it con il nome di Perotti, ora rimosso, alla voce “Direttore dei Lavori” (fonte immagine: wwwcovepa.blogspot.it)

Nome: Stefano Perotti. Professione: ingegnere. Segni particolari: arrestato ieri - assieme all’ex capo della Struttura Tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture e amministratore delegato della Tav Ercole Incalza, e ad altre due persone, alle quali si aggiungono una cinquantina di indagati a piede libero - nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Firenze sugli appalti per le Grandi Opere, che sta scuotendo anche il governo per la “vicinanza” di Incalza e Perotti col ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi.
Secondo l’accusa, le società consorziate aggiudicatarie degli appalti delle Grandi Opere sarebbero state indotte da Incalza a conferire a Perotti, o a società a lui riconducibili, incarichi di progettazione e di direzione dei lavori per conferire a sua volta incarichi di consulenza a professionisti indicati dallo stesso Incalza.
La notizia che fino a ieri era nota solo alla ristretta cerchia degli addetti ai lavori è che Stefano Perotti, tra i suoi vari incarichi, era anche il Direttore dei Lavori della Superstrada Pedemontana Veneta.
E risultava essere tale “ancora questa mattina”. Nel pomeriggio, però, “questa sua posizione di alta responsabilità è completamente sparita dal sito internet istituzionale del Commissario per la Pedemontana Silvano Vernizzi”.
E' la segnalazione del consigliere regionale del Partito Democratico Stefano Fracasso, che si riferisce alla presenza sul sito istituzionale on line www.commissariopedemontana.it di uno dei nomi coinvolti nella nuova inchiesta sulla corruzione nella opere pubbliche e nelle infrastrutture.
Il consigliere chiede formalmente che il commissario Vernizzi si presenti in consiglio regionale “a chiarire la natura del rapporto in essere con l’ingegner Perotti”.
“Sarebbe interessante capire - aggiunge Fracasso - se ad oggi, giorno in cui il nome è scomparso dal sito ufficiale che porta il marchio della Regione Veneto, il Perotti sia ancora il direttore dei lavori della Pedemontana, oppure chi abbia preso il suo posto. Mi domando: si tratta solo di una ritardata comunicazione on-line?”
Il consigliere regionale democratico coglie inoltre l'occasione “per fare anche una richiesta specifica al presidente Zaia: di fare immediatamente chiarezza sulla Pedemontana Veneta visto che la delibera che ha rivisto il progetto e il piano finanziario del 2013 porta le firme di Zaia/Chisso. Sempre che Zaia non sia già così coinvolto nella sua campagna elettorale da non trovare il tempo per cose così banali come la trasparenza e la legalità”.
I riscontri investigativi degli inquirenti di Firenze sull'attività di Perotti, soprannominato “l'ingegnere pigliatutto”, si concentrano - tra le altre cose - su incarichi professionali che dallo stesso sarebbero stati conferiti all'ingegnere Luca Lupi, figlio del ministro, e sugli incarichi ottenuti dallo stesso Perotti grazie ai buoni uffici di Ercole Incalza.
E in una conversazione telefonica intercettata il 1 luglio 2014 dagli investigatori, tra Giulio Burchi (uno degli indagati) e Alberto Rubegni, consigliere d’amministrazione dell’Autostrada Torino-Milano, Burchi dice al suo interlocutore: “Perotti oltre ad essersi fatto dare attraverso Incalza la Pedemontana Veneta ... ha vinto anche la direzione dei lavori del palazzo a San Donato dell'Eni...”
Intrecci con la SPV che meritano certamente ulteriori approfondimenti e riscontri investigativi.
Nel frattempo, sulla pagina dedicata al Concessionario del sito commissariopedemontana.it (www.commissariopedemontana.it/commissariopedemontana/concessionario.jsp) nello spazio relativo al Direttore dei Lavori, dove prima era indicato il nome dell'ing. Stefano Perotti, ora è scritto il nome dell'ing. Adriano Turso.

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