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Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 13-06-2013 16:48
in Attualità | Visto 2.294 volte
 

Tagli al San Bassiano. Compostella: “Confusione e allarmismo tra i cittadini”

Il direttore generale dell'Ulss n.3 interviene sulla questione delle schede ospedaliere della Regione Veneto: “Invito tutti ad attendere gli imminenti documenti tecnici senza azzardare anticipazioni e giudizi decisamente precoci”

Tagli al San Bassiano. Compostella: “Confusione e allarmismo tra i cittadini”

Il direttore generale dell'Ulss n.3 Fernando Antonio Compostella (foto: archivio Bassanonet)

Finalmente, sulla questione delle schede ospedaliere della Regione Veneto e sui tanto discussi “tagli annunciati” all'Ospedale di Bassano del Grappa, arriva anche la voce istituzionale del direttore generale dell'Azienda Ulss n. 3 Fernando Antonio Compostella. Il quale, con un comunicato stampa trasmesso alle redazioni, bolla come “improbabili versioni definitive” delle schede ospedaliere medesime le voci diffusesi in questi giorni sul presunto declassamento di alcuni reparti del complesso ospedaliero di via dei Lotti.
Nella nota stampa, Compostella si dice “assolutamente fiducioso” sull'attenzione della giunta regionale nei confronti “delle esigenze del territorio dell'Ulss n. 3 e degli ospedali di Bassano e Asiago”.
Sottolineiamo, nell'occasione, il taglio “aziendalista” (ricordiamo che le Ulss sono le emanazioni sul territorio dell'organizzazione sanitaria della Regione) dell'intervento del DG, che se da una parte intende rassicurare la popolazione, dall'altra afferma che “il Veneto sta provvedendo a programmare la sua Sanità di domani, riorganizzandola in ragione delle esigenze più funzionali”, e che se da un lato invita ad “evitare allarmismi dannosi per la serenità dei cittadini e degli operatori sanitari”, dall'altro invita a farlo “anche per il lavoro dei tecnici regionali.”
Riportiamo di seguito il comunicato del DG Compostella, inviato dall'Ufficio Stampa dell'Ulss n.3:

SCHEDE OSPEDALIERE ULSS N. 3:
IL DIRETTORE GENERALE COMPOSTELLA FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE


Le “schede” di cui tanto si occupano i media in questi ultimi giorni sono uno strumento tecnico di pianificazione della sanità - territoriale e ospedaliera - che discende direttamente dall’applicazione dei principi contenuti nel Piano Socio Sanitario Regionale.
Circolano intensamente, come volantini, improbabili “versioni definitive” di queste schede, che hanno l’unico risultato di creare confusione e allarmismo tra i Cittadini.
L’Ospedale San Bassiano starebbe per essere “declassato”, sparirebbero interi reparti e chi più ne ha, più ne metta.
La verità è che il Veneto sta provvedendo a programmare la sua Sanità di domani, riorganizzandola in ragione delle esigenze più funzionali ad un concetto moderno di gestione.
Personalmente, come Direttore Generale di questa Azienda, sulla scorta del confronto avuto nei giorni scorsi sia con l’ambito tecnico regionale, sia con alcuni rappresentanti del vicentino in Regione, sono assolutamente fiducioso che la realtà e le esigenze del territorio dell’ULSS n. 3 e degli ospedali di Bassano e Asiago saranno ben declinate nelle “schede” ospedaliere e territoriali che la Giunta Regionale adotterà.
Invito tutti ad attendere gli imminenti documenti tecnici senza azzardare anticipazioni e giudizi decisamente precoci.
Tutti abbiano il senso di responsabilità di evitare allarmismi dannosi per la serenità dei cittadini e degli operatori sanitari, ma anche per il lavoro dei tecnici regionali.

IL DIRETTORE GENERALE
F. Antonio Compostella