Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 17-07-2012 20:20
in Attualità | Visto 1.231 volte
 

FLI Bassano: “Impegno contro tutte le mafie nel ricordo di Borsellino”

In occasione del ventesimo anniversario della morte del giudice Paolo Borsellino, il gruppo FLI di Bassano del Grappa ha trasmesso in redazione la seguente comunicazione:

COMUNICATO

LA MAFIA HA RESO IMMORTALI I MORTI CHE CAMMINANO

Sono trascorsi vent'anni dalla strage mafiosa di via D'Amelio che vide coinvolto il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta, di cui vogliamo ricordarne i nomi: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Eddie Cosina, Claudio Traina e l’unico sopravvissuto Antonio Vullo.
Futuro e Libertà per Bassano vuole abbracciare simbolicamente i nostri morti, ricordando che questi servitori della Patria, erano per la mafia “morti che camminano”, resi immortali alle ore 17 del 19 Luglio 1992, dopo un vile ed infame gesto di crudeltà.
Da quel momento la caparbietà e l'ostinazione che li ha contraddistinti, sono diventate per tutti noi la benzina del nostro quotidiano mentre la legalità e la giustizia il faro che illumina le strade che percorriamo.
Ogni anno grazie al ricordo del giudice Borsellino e dei giovani ragazzi della scorta, rinnoviamo il nostro impegno contro tutte le mafie, perché, come scriveva Borsellino nella sua ultima lettera:

“Il conflitto inevitabile con lo Stato, con cui Cosa Nostra è in sostanziale concorrenza (hanno lo stesso territorio e si attribuiscono le stesse funzioni) è risolto condizionando lo Stato dall'interno, cioè con le infiltrazioni negli organi pubblici che tendono a condizionare la volontà di questi perchè venga indirizzata verso il soddisfacimento degli interessi mafiosi e non di quelli di tutta la comunità sociale.”

Futuro e Libertà per Bassano