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Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 13-06-2012 17:24
in Attualità | Visto 2.026 volte
 

Chiusura Tribunale di Bassano: “Non lascerò nulla di intentato”

L'on. Manuela Lanzarin a Roma cerca una soluzione. “Oggi ho incontrato il ministro Severino e le ho espresso nuovamente i motivi per tenere aperto il Tribunale a Bassano”

Chiusura Tribunale di Bassano: “Non lascerò nulla di intentato”

L'on. Manuela Lanzarin (foto Alessandro Tich)

La corsa a difesa del Tribunale di Bassano del Grappa ha ricevuto una nuova impennata dopo la pubblicazione della bozza del rapporto del capo di dipartimento dell’organizzazione della giustizia, Luigi Birritteri, sul riordino della geografia giudiziaria. Il foro di Bassano del Grappa è attualmente tra quelli che verranno soppressi. L’on. Manuela Lanzarin, che ha seguito sin dal principio l'annosa vicenda, si è nuovamente attivata per cercare di trovare una soluzione positiva al problema.
L’esponente del Carroccio - come informa una nota del suo ufficio stampa - “si è fatta parte attiva con la collaborazione diretta dell’on. Nicola Molteni, capogruppo della Lega Nord in commissione Giustizia alla Camera, il quale ha richiesto l’intervento in commissione o in Aula del ministro della Giustizia, Paola Severino allo scopo di fare chiarezza circa le precise volontà del Governo.”
“Oggi ho incontrato in Transatlantico il Ministro Severino - commenta da Roma l’on. Lanzarin - ed ho espresso nuovamente i motivi per tenere aperto il Tribunale a Bassano invitandola ad analizzare nel dettaglio il corposo dossier in possesso del Ministero.
Sono inoltre in contatto diretto con il Governatore Zaia perché Bassano del Grappa è l’unico tribunale del Veneto che verrebbe chiuso e la Regione, compresa la grande efficienza del nostro servizio, sta facendo le dovute pressioni all’Esecutivo.”
“Da parte mia - conclude la parlamentare leghista - non lascerò nulla di intentato. Vogliamo far capire al Ministro che oltre ai numeri che testimoniano lo stato di efficienza del servizio, sono stati spesi soldi dei contribuenti per realizzare la nuova sede che rischierebbe così di divenire una cattedrale nel deserto.
Abbiamo cercato di fare squadra per salvare un servizio importante per il territorio, ma questo non ha dato ancora i frutti sperati. Faccio per questo appello anche ai colleghi che sostengono il Governo, che hanno canali privilegiati con il Ministro, perché possano supportare con maggiore efficacia ogni iniziativa che quanto mai ora risulta vitale per il mantenimento del Tribunale di Bassano.”