Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 12-01-2012 11:06
in Politica | Visto 2.287 volte
 

Fli: il Circolo di Romano e Mussolente ora è dimissionario

I tre “autosospesi” del Circolo - Coppeta, Accalai e Lorenzato - comunicano le loro dimissioni con una lettera al presidente del partito Fini. Accalai: “Decisione motivata dai continui comportamenti ostili nei nostri confronti”

Fli: il Circolo di Romano e Mussolente ora è dimissionario

Scoppia una bella "grana", sul piano locale, per il partito di Gianfranco Fini

Da autosospesi a dimissionari. I tre componenti del Circolo di Romano e Mussolente di Futuro e Libertà per l'Italia - Gaetano Coppeta, Angelo Accalai e Giampaolo Lorenzato - hanno ufficialmente rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico in seno al partito.
La decisione è stata comunicata con una lettera indirizzata al presidente di Fli Gianfranco Fini e per conoscenza al vicepresidente Italo Bocchino, alla direzione nazionale di Futuro e Libertà e al coordinatore provinciale di Fli di Vicenza Mario Guerra.
“Verificata l'impossibilità di proseguire un percorso politico comune a causa dei continui e perpetrati comportamenti ostili nei nostri confronti - scrive la lettera, a firma del portavoce Angelo Accalai -, ci si è trovati concordi nel comunicare alla direzione generale del partito la sofferta decisione di presentare le dimissioni dei componenti del Circolo stesso.”
La decisione dei tre dissidenti rappresenta l'epilogo di una frattura interna alla circoscrizione bassanese di Futuro e Libertà che sin dagli inizi appariva insanabile. Dei poco concilianti messaggi a distanza tra i tre esponenti all'epoca autosospesi e il coordinatore per l'area bassanese di Fli Stefano Giunta abbiamo già scritto in altri articoli.
L'ultimo sviluppo della vicenda è stato l'affondo del coordinatore regionale del partito on. Giorgio Conte, che in merito alla vicenda del Circolo di Romano e Mussolente ha affermato che la polemica trova origine “nei contrasti del tutto personali che da oltre quattro anni Lorenzato palesa nei confronti di Giunta”.
“Sono convinto - ha ancora dichiarato Conte - che Lorenzato e i suoi brandiscano solo a scopo politico la questione della legalità, che è all'origine della nascita di Fli.”
Affermazioni che Giampaolo Lorenzato, in una replica a Conte in data di ieri, definisce “irresponsabili”.
“Sul fatto di cavalcare la questione legalità - è un passo della replica di Lorenzato - faccio notare al distratto ing. Conte che se il coordinatore regionale del partito della legalità, e il suo coordinatore dell'area bassanese hanno sostenuto un candidato sindaco indagato (Rossella Olivo - NdR) e probabilmente continuano a sostenere un sindaco condannato, considerato che ad oggi nessuno di questi pseudo rappresentanti della legalità hanno proferito una sola parola a riguardo, qualche problema di incoerenza rispetto a quello che dovrebbero rappresentare mi sembra il minimo rivendicarlo con forza. Questo non per un mero interesse personale, come vorrebbe far credere l'accoppiata Conte-Giunta, fosse solo per il fatto di dimostrare coi fatti e non solo a parole un minimo di rispetto nei confronti della magistratura.”
“Mi permetto di consigliare all'ing. Conte - ancora Lorenzato - di lavorare e concentrarsi maggiormente per il bene del suo partito, visti e considerati gli scarsi e deludenti risultati raggiunti fin qui.”
Il resto è cronaca di oggi.

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