La NASA premia Tezze sul Brenta: la foto spaziale di Eddie Sgarbossa è APOD
Più di sei ore di esposizione per immortalare la Nebulosa Proboscide d'Elefante: il riconoscimento ufficiale dell'agenzia USA
La fotografia astronomica realizzata da Eddie Sgarbossa, residente a Tezze sul Brenta, è stata ufficialmente selezionata dalla NASA come Astronomy Picture of the Day (APOD), il riconoscimento che l'agenzia spaziale statunitense assegna quotidianamente alle migliori immagini del cosmo a livello mondiale.
Lo scatto incoronato dagli astronomi della NASA ritrae la celebre Nebulosa Proboscide d’Elefante (Elephant’s Trunk Nebula), una densa colonna di gas e polveri interstellari situata all'interno del complesso di formazione stellare IC 1396, nella costellazione di Cefeo, a circa 3.000 anni luce di distanza dalla Terra.
L'immagine cattura con straordinaria nitidezza il drammatico equilibrio cosmico della struttura: mentre al suo interno continuano a nascere nuove stelle, una giovane e massiccia stella centrale emette una radiazione energetica e venti di particelle capaci di erodere ed eliminare gradualmente la polvere del globulo oscuro.
"È una grande soddisfazione veder riconosciuto a livello internazionale un lavoro di precisione portato avanti dal nostro territorio. Questo scatto ha spinto al massimo limite operativo la mia strumentazione, richiedendo una pianificazione rigorosa e una lunga fase di acquisizione dati." — Eddie Sgarbossa
L'acquisizione si compone di tre differenti sessioni di filtraggio ed elaborazione:
- 53 pose da 300" con filtro multibanda stretta (L-eNhance) per l'isolamento dei dettagli gassosi.
- 20 pose da 300" con filtro in banda stretta (L-Extreme) focalizzato sulle emissioni atomiche.
- 10 pose da 300" con filtro in banda larga (L-Pro) per la resa cromatica del campo stellare.
Sensore impostato su Gain 1600 e Offset 7, con raffreddamento attivo stabilizzato a -10 °C per il contenimento del rumore termico.
La pubblicazione sul portale NASA APOD rappresenta una tappa di rilievo per la divulgazione scientifica locale, dimostrando come il rigore tecnico e la determinazione possano portare contributi di livello globale partendo dal territorio veneto.
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