Bassano celebra i 200 anni dalla morte di Giambattista Brocchi con una giornata di studi
Il 17 ottobre a Villa Rezzonico accademici e ricercatori analizzeranno l'eredità scientifica del naturalista, tra i padri della paleontologia moderna
Considerato tra i padri della paleontologia moderna e precursore della biologia evoluzionistica, Brocchi (1772–1826) svolse un ruolo di primo piano nel dibattito scientifico europeo del primo Ottocento. Le sue intuizioni sulla storia delle specie e la sua visione trasformista, parallela a quella di Lamarck, fornirono elementi chiave per il contesto teorico in cui maturarono successivamente le elaborazioni di Charles Darwin.
L'iniziativa, curata da Giuseppe Busnardo, Stefano Dominici e Alessandro Minelli, è promossa da Villa Rezzonico, dal Comune con i Musei Civici di Bassano del Grappa e dal Comitato per la storia della Città, avvalendosi del patrocinio di nove istituzioni scientifiche nazionali, tra cui l'Accademia Olimpica di Vicenza, la Società Geologica Italiana e la Società Paleontologica Italiana.
L'impatto della figura di Brocchi sulla città si lega anche alla nascita delle sue principali istituzioni culturali, come ricordato dal sindaco Nicola Finco: «Ricordare Giambattista Brocchi a 200 anni dalla sua morte significa riscoprire una figura di straordinario valore, che ha saputo portare il nome di Bassano nel panorama scientifico europeo dell’Ottocento. La sua eredità continua a vivere attraverso le opere e le collezioni che lasciò alla sua città, e nella capacità di suscitare ancora oggi interesse e occasioni di ricerca. Questa giornata di studi rappresenta quindi un'importante occasione per valorizzare il patrimonio scientifico e culturale legato a Brocchi e, allo stesso tempo, per rafforzare il rapporto tra la città, i suoi Musei Civici e il mondo della ricerca, coinvolgendo anche le nuove generazioni».
Il programma dei lavori, al via dalle 9:15 a ingresso libero, spazierà dalla geologia alla botanica, fino allo studio dei manoscritti conservati in sede locale. Tra i relatori figurano docenti degli atenei di Padova, Firenze, Varese (Insubria), Roma La Sapienza, oltre a ricercatori del CNR e del Museo di Storia Naturale di Milano.
L'assessore alla Cultura Giada Pontarollo ha evidenziato il valore formativo dell'evento: «Attraverso i suoi lasciti, Brocchi ha posto le basi per istituzioni fondamentali come il Museo e la Biblioteca Civica, lasciando a Bassano un patrimonio che ancora oggi rappresenta una risorsa preziosa. La giornata di studi a Villa Rezzonico ci permetterà di tornare a osservare questo patrimonio con lo sguardo degli studiosi contemporanei e di far conoscere Brocchi a un pubblico più ampio, in particolare ai giovani».
Sull'integrazione tra divulgazione e didattica si è espresso anche il botanico Giuseppe Busnardo: "Con questo progetto portiamo il nostro contributo alla divulgazione dell'opera di Giambattista Brocchi, un'eredità che non riguarda solo la nostra città ma anche la comunità scientifica internazionale. La Giornata prevede relazioni e studi inediti, presentati per la prima volta a un pubblico di studiosi, appassionati e liceali. La partecipazione degli studenti del Liceo Brocchi fa ben sperare per il futuro del lascito del naturalista".
I contributi presentati durante il convegno verranno raccolti in un volume di atti curato dal Comitato per la storia della Città di Bassano del Grappa.
0 commenti
Nessun commento ancora
Sii il primo a intervenire.